PORTO DI LIVORNO

Nel 2010 il porto ha registrato i seguenti traffici:
• 3.263.799 di passeggeri (5 ° porto a livello nazionale)
• 1.000.000 di veicoli
• 6.554.684 ton. di merci
• 5.201.696 ton. di rinfuse solide

La vocazione del porto è strettamente connessa al settore traghettistico (Elba , Sardegna e Corsica) ed al settore commerciale/industriale caratterizzato particolarmente, ma non esclusivamente, da rinfuse solide, da semilavorati e da prodotto connessi al ciclo delle lavorazioni siderurgiche.
Piombino è infatti sede di un importante distretto produttivo industriale, dove le principali aziende presenti sono controllate da gruppi multinazionali tra i più importanti al mondo, quali :
- Lucchini spa : produce prodotti lunghi (barre, vergella,billette,rotaie..)
- La Magona D’Italia spa: produce laminati piatti zincati e verniciati
- Tenaris Dalmine, specializzato nella produzione di tubi per impianti idrotermosanitari
- Nell’hinterland piombinese sono poi presenti stabilimenti chimici di primaria importanza come Sol Industrie, Nuova Solmine, Tioxide.

L'area nord del porto è prevalentemente utilizzata per i traffici da e per le aziende siderurgiche, che si svolgono al pontile c.d. ex ILVA (Sud 470 mt. e Nord 270 mt.). Il fondale massimo è di mt. 11,9.
Altri traffici portuali, soprattutto lavorati di acciaio ed altre rinfuse, vengono svolti presso altre infrastrutture: il pontile Magona, con due accosti da 104 mt. a nord e 155 mt. a sud, la Banchina Trieste con fascia operativa di 160 mt., la Banchina Mariani d’Italia di 125 mt e la banchina Pecoraro di 275 mt. I fondali vanno dai 7 ai 13 m..
Lo sviluppo del porto passa attraverso la realizzazione delle opere previste dal Piano Regolatore Portuale, che aumenterà notevolmente la competitività del porto, portando lo sviluppo lineare delle banchine da 2.300 a 6.500 metri, l’area portuale da 125.000 metri quadrati a 1.100.000 and il pescaggio del bacino portuale a 15 metri.
Per quanto concerne i collegamenti, il porto di Piombino è collocato a breve distanza dalle infrastrutture del Corridoio Plurimodale Tirrenico ed è quindi collegato con le principali vie di comunicazione nazionali ed internazionali. Le aree portuali sono infatti connesse alla grande viabilità della Strada Statale 398 e dalla S.G.C. Variante Aurelia. I collegamenti con gli itinerari nazionali ed europei sono garantiti dal Corridoio Toscana - Lazio (E 80) e dal Corridoio dei due mari Toscana, Umbria, Marche (E 78).
Per quanto riguarda il sistema ferroviario la linea Piombino Marittima - Campiglia è collegata alla linea Genova - Pisa - Roma e quindi all'Itinerario E 80 la Coruna - Narbonne - Ventimiglia - Roma con diramazioni a Pisa per Firenze - Lucca - Pistoia e Bologna.

Le principali attività svolte nel porto di Piombino riguardano:

- traffici commerciali con i Paesi del Mediterraneo, Africa, Medio Oriente e Cina,
   Nord e Sud America;
- traffici commerciali specializzati ro/ro con la Sardegna;
- attività di servizio ai traffici industriali e commerciali delle industrie
 siderurgiche del comprensorio.

Prospettive di sviluppo dei traffici sono legate sia all’incremento di attività già consolidate, sia alla possibilità di attivare nuove tipologie di traffico, mediante la realizzazione di terminal specializzati nel trasporto marittimo a corto raggio (Short Sea Shipping).
FOTO
   
Porto di bastia Porto di bastia
Porto di bastia Porto di bastia
Porto di bastia Porto di bastia
Porto di bastia Porto di bastia
   
   
   
     
 

Programma cofinanziato con il Fondo Europeo
di Sviluppo Regionale

Programme cofinancé par le Fonds Européen

de Développement Régional